“…è più facile per un cammello passare attraverso la cruna di un ago,
che per un ricco entrare nel regno di Dio…” (Mt, 19-24): si tratta di
un evidente non-senso, ed infatti è dovuto ad un errore di San Gerolamo,
che tradusse la parola greca “kamelos” in “cammello” (la GHIMMEL fenicia…),
e non, come sarebbe stato giusto e più sensato, in “canapo marinaro”.
Ma l’errore ebbe un successo enorme, e perdura incrollabile tutt’oggi!
Da analoga sorte discende la famosissima scarpetta di vetro di
Cenerentola: in questo caso Charles Perrault, che per primo congelò l’antichissima
fiaba orale in forma scritta, confuse “vair” (pelliccia di scoiattolo)
con “verre” (cristallo), perché la pronuncia francese di queste due
parole è identica!
Anche in questo caso il non-senso è clamoroso, ma anche in questo caso
ha fatto fortuna!
Forse gli errori sono le manifestazioni più evidenti della Mano di Dio….
R.
Mi devo scusare con tutti coloro che hanno scritto dei commenti e che non hanno avuto risposta. Sono…
Cari amici lettori Martedì 20 gennaio tra le 10.35 e le 10.45 andrà in onda su RAI 2 a Tg2.punto.it…
“…è più facile per un cammello passare attraverso la cruna di un ago, che per un ricco…
Il mondo ha perso uno dei suoi cantastorie. Aveva il volto di un dottore che ha esercitato molto poco,…
Nel mondo dei numeri c’è n’è uno d’oro: 1,618. Si tratta di un numero davvero particolare.…