5 Novembre

Nel mondo dei numeri c’è n’è uno d’oro: 1,618. Si tratta di un numero davvero particolare.
Prendiamo il corpo umano: la distanza dal gomito sino alla mano con le dita tese moltiplicato per 1,618 dà la lunghezza del braccio.
La distanza esterna degli occhi diviso 1,618 dà la larghezza della bocca.
La larghezza della bocca diviso 1,618 dà la larghezza del naso.
E infatti sono le misure della bellezza canonica utilizzate dai grandi scultori dell’antichità.
Ma ritroviamo il numero d’oro anche nel mondo vegetale, nel mondo animale e in quello sottomarino: se, ad esempio, misuriamo la larghezza della foglia di una rosa e la moltiplichiamo per 1,618 otteniamo la lunghezza della foglia stessa.
Ma non finisce qui: in esteso il numero d’oro è 1,618034.
Ora provate a fare questa semplice operazione: 1/1,618034 e ottenete = 0,618034 (si tratta infatti dell’unico numero positivo che mantiene le stesse identiche cifre decimali anche nel proprio reciproco).

Tags: none

6 risposte a IL NUMERO D’ORO

RSS per i commenti | Link per i trackback
  1. Dario

    Interessante considerazione.
    Ho già acquistato il suo libro, in questo momento si trova sul mio comodino in attesa di essere letto.
    Sto per terminare il libro che attualmente sto leggendo, e non vedo l’ora di iniziare il suo!
    Per adesso, tante congratulazioni!

    05:49, Commento
  2. Roger R Talbot

    Spero che il libro le piaccia. Questo blog serve all’autore e ai lettori per un confronto diretto. Appena lo ha finito non esiti a dire cosa ne pensa.
    A presto
    RRT

    09:27, Commento
  3. Domenico2459

    Storia intrigante e avvincente. Ti prende al punto in cui non vedi l’ora di leggere il finale. Complimenti all’autore.

    23:27, Commento
  4. marcella

    A mio parere è un libro interessante, incuriosisce molto, non ho ancora finito di leggerlo, sono arrivata a pag 246 ma ho notato che la suspence che lo caratterizzava all’inizio, finisce con lo smorzarsi…speriamo bene nel finale, cmq esprimerò un giudizio più completo quando lo avrò finito. Comunque ne consiglio la lettura, è gradevole e interessante perchè fornisce interessanti spunti per una documentazione….

    05:58, Commento
  5. Simona

    Mi scusi tanto mr. Talbot, visto che lei parla così bene la nostra lingua al punto da scrivere direttamente in italiano…ci spiega da dove è uscito quel “c’è n’è uno…” in apertura di questo suo post?

    05:34, Commento
  6. max

    Errore assai grossolano, mr Talbot. Tuttavia, l’errore più grave è quello che fa certa gente quando perde il proprio tempo e, di conseguenza, fa perdere tempo agli altri che lo sprecano a leggere i loro post. Gente arrabbiata che sparge il proprio sporco egocentrismo nell’etere.

    03:02, Commento

Scrivi un commento

XHTML: Puoi usare questi tag XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <code> <em> <i> <strike> <strong>

Ultimi Post

  • +M.I.A.
  • Mi devo scusare con tutti coloro che hanno scritto dei commenti e che non hanno avuto risposta. Sono…

  • +Servizio Rai
  • Cari amici lettori Martedì 20 gennaio tra le 10.35 e le 10.45 andrà in onda su RAI 2 a Tg2.punto.it…

  • +ERRORI PORTENTOSI
  • “…è più facile per un cammello passare attraverso la cruna di un ago, che per un ricco…

  • +Saluti
  • Il mondo ha perso uno dei suoi cantastorie. Aveva il volto di un dottore che ha esercitato molto poco,…

  • +IL NUMERO D’ORO
  • Nel mondo dei numeri c’è n’è uno d’oro: 1,618. Si tratta di un numero davvero particolare.…

In Evidenza